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Antonuzi Gian Marco - sulla certificazione dei vini naturali

Il parere di Gian Marco Antonuzi – Azienda Agricola Le Coste (Gradoli - VT).

Gian Marco Antonuzi – Azienda Agricola Le Coste– Vini Naturali: certificazione o no? Se sì, quale?
Penso che un'ulteriore certificazione e annessi controlli comportino l'aumento delle pratiche burocratiche che oggi già assillano la vita dei piccoli agricoltori. La nostra azienda, per il momento, riporta sull’etichetta soltanto la certificazione biologica e già questo implica delle scocciature. I controlli sono solo sulla carta: gli addetti si limitano a fermarsi all'ingresso dell'azienda, chiedendoci il registro compilato e le fatture di acquisto dei prodotti fitosanitari. Per fare un altro esempio: quando ho deciso di comprare dei terreni per attivare la coltura biologica, mi sono stati imposti tre anni per la conversione, anche se i terreni erano vergini e non erano mai stati trattati con agenti di nessun tipo.

– Da quando avete deciso di convertirvi alla biodinamica?

Lavoriamo in biodinamica dal 2006, perché crediamo nei suoi principi e ci piace la filosofia che la muove: siamo contenti di applicarli in libertà secondo la nostra sensibilità e le esigenze del territorio. Per questo motivo, per il momento, non chiediamo anche la certificazione Demeter. I disciplinari, purtroppo, oggi spesso servono alle grandi aziende per vendere i prodotti più cari. Io piuttosto credo nell'autocertificazione e in un controllo interno fra produttori, membri di una stessa associazione, ma non di associazioni, come esistono oggi, finalizzate ai soli scopi commerciali. Qualche tempo fa ho anche provato a formare un gruppo di giovani produttori biologici che potessero, incontrandosi due volte l’anno, confrontarsi, passarsi suggerimenti, conoscenze, consigli, e magari clienti. Un gruppo in cui i diversi membri diventassero supporto nel caso in cui uno di loro si trovasse in difficoltà (ritardo con la potatura, ecc.). Purtroppo però l’esperimento non ha avuto i risultati sperati perché non tutti riuscivano a partecipare con costanza e dedizione.
Certo che fino a quando i produttori naturali erano pochi era più facile un controllo interno e un’autocertificazione. Ora stanno aumentando esponenzialmente e c’è sicuramente il problema di come gestire i controlli.


Gian Marco Antonuzi
Azienda Agricola Le Coste – Gradoli (VT)

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