logo porthos

Indipendenti da sempre,
ci occupiamo di vino, cibo e cultura

Il tuo carrello è vuoto

ico fbico twico isico gplusico ytico yt

Storie

Elogio della pastorizia contemporanea: intervista a Nunzio Marcelli


a cura di lavinia e sandro sangiorgi

Sono stata alla cooperativa “La porta dei parchi” ad Anversa degli Abruzzi (AQ) in una piovosa domenica di ottobre. La nebbia che copriva le cime delle montagne mi ricordava i paesaggi delle Highlands scozzesi; Nunzio Marcelli, pastore, mi ha subito impressionata per la stazza e l’acume. Ho pranzato nel suo agriturismo con i formaggi da lui prodotti e la carne delle sue greggi. Dopo l’abbondante pasto gli ho chiesto se potevo fargli qualche domanda, non so se fosse contento, ma ha accettato e ha parlato a lungo. 

[...] Questo viaggio è unidea e durerà la mia vita,
ogni amore è una strada, l
orizzonte è laggiù.
Perché Francesco è un pastore
e ha vissuto trent
anni in un deserto di pietre
per la sua verità.
Sì, ma quei suoi fragili fiori hanno messo radici,
son sbocciati nel vento infiniti nel blu, infiniti nel blu... [...]
Ivan Graziani, Radici nel vento, dallalbum Ivangarage, Carosello 1989

Nunzio Marcelli1

Leggi tutto

Sogno l’amore: il vino a Cirò


testo e foto di alice e francesco mazzali
a cura di sandro sangiorgi


27 dicembre 2020, l’Italia è in zona rossa. Abbiamo l’opportunità di muoverci per un viaggio di studio e di lavoro. Resteremo tre giorni a Cirò, dove ci aspettano Matteo Gallello e Francesco De Franco. 
Sette ore di viaggio trascorse lungo la dorsale adriatica, dall’Abruzzo alla Calabria, incontrando poche auto in un’atmosfera surreale. 

Cirò palo low


Se aprissi gli occhi
saprei cosa guardare: il tuo splendido volto
così pieno di luce, così vero per me
non saprei cos’altro guardare.
Sogno l’amore, dall’album Uomo Donna del 2017 di Andrea Laszlo De Simone

Leggi tutto

Dialogo con Nicola Perullo


a cura di alice mazzali e matteo gallello
illustrazioni di selene baiamonte


L’intervista poggia su due incontri, entrambi avvenuti presso la sede di Porthos. Il primo, un incontro informale, si è svolto l’8 febbraio 2018, con Emanuele Giannone e Boris Tacchia. L’altra parte della conversazione è estratta dalla serata del 20 novembre 2018, la prima di “Dialoghi”, il seminario sul linguaggio del vino tra ragione ed emotività, a cura di Matteo Gallello, Emanuele Giannone e Sandro Sangiorgi. Abbiamo deciso di unire le parti senza soluzione di continuità.

Un grazie particolare a Emanuele Giannone per la partecipazione e a Boris Tacchia per il lavoro sui testi.

 
Sandro Sangiorgi: A un certo punto della tua vita hai deciso di scrivere questi due libri, Epistenologia I e II: lo hai fatto per una “necessità” o hai avuto la sensazione che ci fosse bisogno delle tue parole nell’universo del vino? Ogni volta che leggo un libro mi domando se realmente sia stato necessario averlo pubblicato. Me lo chiedo innanzitutto con i miei lavori ed è per questo che scrivo poco: ogni volta, pian piano, mi scoraggio. Ci vorresti motivare la nascita dei tuoi volumi?
Nicola Perullo: Parto dalla necessità di una ricerca complessiva, che coinvolge tutta la mia vita. Per me la filosofia non è un mestiere, è un modo di vivere. Sono un professore di filosofia, di Estetica in particolare, e ho seguito questa linea di ricerca per motivi personali. L’interesse per l’Estetica, poi, si è sviluppato nella passione per l’Estetica del gusto e in questo modo sono riuscito a unire la mia passione con lo studio. Da un certo punto, il cibo e il vino non sono stati solo oggetto di indagine e di riflessione ma mezzi per comprendere e per portare avanti anche il mio modo di vedere le cose. Il cibo e il vino sono stati dei prismi. Lo dico perché oggi ci sono molti studiosi per cui la gastronomia è una questione di moda e si occupano di questi temi come potrebbero fare con altri. Nel mio caso, invece, il cibo e il vino hanno seguito l’evoluzione delle mie idee, del mio sentire, del mio pensare. A un certo punto, intorno al 2010, questo percorso ha preso una direzione chiara e ho cominciato a lavorare al libro Il gusto come esperienza. Mi sono avvicinato al vino con te, nel 1993, e l’ho portato avanti per molti anni, sperimentando poi i Master Slow Food e Pollenzo. Il vino è diventato, per me, un amore.

Illustrazione perullo A


Leggi tutto

Ecco Porthos 37

È possibile acquistarne una copia nella sezione Libri. Le spedizioni partiranno dal 10 novembre 2020. Il costo è 28 euro. Nelle settimane successive sarà disponibile presso tutte le librerie che ne faranno richiesta. Per ulteriori informazioni potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., una nuova casella istituita per loccasione. 

Per gli abbonati:
Se avete sottoscritto un abbonamento non è necessario prenotare la rivista, è già vostro diritto riceverla. Vi preghiamo soltanto di comunicare leventuale variazione del vostro domicilio.
Spediremo Porthos 37 numero unico a partire dal 10 novembre 2020. Sarà inviato in una grande busta protetta, quindi potrebbe essere ingombrante per una normale casella di posta, sarebbe meglio se a riceverlo ci fosse qualcuno. Agli abbonati abbiamo riservato una convenzione per lacquisto di ulteriori copie di Porthos 37: ogni copia in più, oltre a quella alla quale si ha diritto, costerà 20 euro invece di 28, il suo prezzo di copertina. Per comunicarci leventuale modifica dell'indirizzo e avere ulteriori informazioni o chiarimenti potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

trittico rivista low


 

Respirare insieme

a cura di sandro sangiorgi
foto di matteo gallello

Una boccata d’aria. È appena passata l’una di notte del primo sabato di riapertura della vineria. Sono rimasti pochi tavoli e dopo sette ore di frenetico servizio tiro giù per la prima volta la mascherina. Ricomincio a respirare, è come rinascere. Non mi ero mai reso conto di quanto fosse orribile avere a che fare solo con il proprio respiro. Si soffoca, non tanto fisicamente quanto psicologicamente. Nell’atto della respirazione c’è l’essenza della vita stessa. Respirare è la prima cosa che facciamo quando usciamo dal grembo materno, è la continua e ininterrotta contaminazione con gli altri viventi. Non si respira mai da soli: il respiro stesso è la prova che siamo parte di un’unica, molteplice vita. Mettere una barriera tra noi e l’aria che respiriamo è come rimanere confinati, banditi dal mondo. Quell’aria che non riusciamo a vedere, eppure ci permette di sentire, odorare, gustare, vivere.
A chi viene in vineria e mi chiede la solita domanda, «ma che cos’è il vino naturale?», ora rispondo che è un vino che non teme il rapporto con l’aria. Un vino che non ha paura di nascere nella contaminazione con la vita di altri esseri viventi, di accettare fino in fondo lo stupore della metamorfosi dell’uva nel liquido odoroso. Un vino che abbraccia il cambiamento continuo, l’intima essenza della vita.

Calice Luce

Leggi tutto

Corso di conoscenza e degustazione del vino in 18 lezioni

Il concetto fondante del corso è sperimentare e sviluppare una sensorialità matura e consapevole, fusione di ragione e sentimento. Il vino è un’opportunità per lavorare su noi stessi, tutto sta nell’afferrare interamente il suo potenziale espressivo.
 Il corso si sviluppa in 18 incontri durante i quali il principio è: imparare a sentire prima ancora di riconoscere. Quest’ultima abilità può arrivare in una fase successiva, quando si è imparato a esercitare la sensibilità e ad accogliere i vini buoni. A tal proposito è indispensabile assimilare alcuni aspetti determinanti. 

copertina corso 18 lez

Leggi tutto

Schianti!

illustrazione di selene baiamonte

Maurizio Silvestri e Stefano Amerighi seguono il progetto Noè che comprende il recupero di alcune vigne storiche di Pecorino a Trisungo e la produzione del vino.
Schianti! è stato pubblicato su Porthos 37.

Schianti

Leggi tutto

Avviso ai lettori e agli abbonati


Amiche e Amici di Porthos,

purtroppo abbiamo avuto un grave problema nella nostra cantina che, comunque, stiamo risolvendo.
Tuttavia questa difficoltà ci sta impedendo di monitorare gli ordini dal sito e di proseguire con l’invio di Porthos 37.
Dalla settimana prossima riprenderemo a darvi un riscontro e procederemo con le spedizioni.
Ci scusami con tutti voi e vi ringraziamo della pazienza.

Corso5

Per Rosella

foto di giulia cerro

Due giorni fa ci ha lasciato Rosella Martini, figlia di Manfredi de “Il Paradiso di Manfredi”, a Montalcino. Ha ereditato l’azienda insieme a suo marito Florio Guerrini e l’ha condotta con l’aiuto delle figlie Silvia e Gioia. 
I nostri pensieri sono per la sua famiglia e per chi l’ha conosciuta e amata. Nelle prossime righe troverete un ricordo e una poesia di Chandra Livia Candiani, sono la mia e la nostra dedica.

rosella e florio

Leggi tutto

La Rivista

copertina 37

Libro

copertina 37