logo porthos

Indipendenti da sempre,
ci occupiamo di vino, cibo e cultura

Il tuo carrello è vuoto

ico fbico twico isico gplusico ytico yt

Porthos 3

Nero d'Avola: duttilità e carattere

La Miscellanea di questo numero ha carattere più monografico del solito: è infatti dedicata ai vini siciliani a base di Nero d'Avola, il più importante vitigno rosso isolano. Vitigno indubbiamente nobile e dalle grandi potenzialità, ma difficile da vinificare: l'acidità è naturalmente molto alta - fatto sorprendente per un'uva "meridionale" -, e tra le caratteristiche varietali, oltre ad un ricco frutto di mora e prugna, possono presentarsi sentori animali molto pronunciati. Per ottenere grandi vini sono quindi necessarie tecniche viticole e di vinificazione molto accurate, rese contenute, controllo della temperatura in fase di fermentazione - la Tenuta di Donnafugata è arrivata addirittura a vendemmiare di notte per raccogliere uve ad una temperatura più fresca, realizzando un vino che purtroppo non vi raccontiamo in questo numero, e che si chiama "Mille e una Notte".

E' dunque solo negli ultimi anni che i migliori produttori siciliani hanno potuto investire sul loro vitigno principe, dotandosi di attrezzature agricole e di cantina all'avanguardia. I risultati non sono mancati: se solo pochi anni fa la bandiera di quest'uva era in pratica sorretta dal solo Duca Enrico della Corvo, e dal potente Rosso del Conte Tasca d'Almerita, oggi gli esempi di ottimi Nero d'Avola, in purezza o in uvaggio, sono numerosi e costituiscono un po' il fiore all'occhiello di una viticoltura che attraversa un momento di crescita da più parti riconosciuto.
Vini di personalità, anche molto diversi tra loro, che nei migliori esempi presentano però l'inconfondibile impronta del vitigno e di un territorio straordinario, a prezzi in molti casi davvero convenienti. Ad essi andrebbe idealmente aggiunto il Vigna Virzì Spadafora, che si era ben comportato nella Miscellanea del numero precedente.
In chiusura sono infine descritti due vini non a base Nero d'Avola, che ci sono comunque sembrati significativi per comunicare al lettore un quadro ancora più variegato della viticoltura isolana.
La degustazione si è svolta nell'ambito del "CheeseArt", una manifestazione interamente dedicata ai formaggi ed all'abbinamento con il vino che si è svolta nel mese di Maggio a Ragusa, e vogliamo qui ringraziare Salvatore Lo Presti che l'ha organizzata apposta per noi.

TUTTI I VINI SONO IGT SICILIA.

NERO D'AVOLA IN PUREZZA:

Pietra di Zoe 1999
Torrevecchia
Colore cerasuolo limpido.
Naso fresco, quasi spensierato, sentori di mora, spezie e fiori.
In bocca è lieve, il corpo non è molto ampio, piacevole il ritorno di
frutta e spezie.
+ Vino di buon equilibrio complessivo, ad un prezzo ragionevole.
- Il vitigno può dare davvero molto di più.
Lire 10.000

Nero d'Avola 1998
Curto
Colore intenso con sfumature violacee.
Naso caldo di prugna, con sentori animali piuttosto pronunciati.
In bocca è caldo, forse un po' rustico, segnato da un bel ritorno di mora e prugna e da una lunghezza non trascurabile.
+ Interpretazione tradizionale e convincente del vitigno da una delle zone più vocate, quella sud-orientale di Pachino.
- La nota rustica del naso gli toglie un po' di piacevolezza.
Lire 10.000

Nero d'Avola Fontanelle 1998
Curto
Colore violaceo intenso.
Naso di notevole ricchezza, segnato da note di mora, liquirizia e prugna; col tempo emerge una nota animale meno intensa del precedente, che in un certo senso contribuisce alla complessità dell'insieme.
In bocca si apprezza un attacco importante ed una corposità ben distribuita sul palato, la corrispondenza degli aromi è netta, unita ad una nota di china e ad una lieve sensazione amarognola; il complesso è forse appena rustico, ma di notevole ricchezza e persistenza.
+ Da vigneti ad alberello di quarant'anni, un Nero d'Avola originale e
dotato di personalità.
- La nota rustica e surmatura lo penalizza un po'; presto la Curto sarà
dotata di una propria cantina di vinificazione - attualmente le uve
viaggiano fino a Catania, dove vengono vinificate da Scammacca - che
dovrebbe garantire maggiore freschezza ai vini.
Lire 18.000

Nero d'Avola Mandrarossa 1999
Settesoli
Colore rubino limpido.
Naso fresco ed appena balsamico; si incrociano sentori di spezie, mora,
lampone e liquirizia. Alla distanza, si rivela una lieve sensazione burrosa
dovuta al rovere.
In bocca si avverte l'acidità caratteristica del vitigno, unita a tannini
presenti ma non eccessivi; bello il ritorno delle sensazioni fruttate in un
compendio di buona freschezza.
+ Prezzo interessante per un vino di indubbia piacevolezza.
Lire 12.000

Torre dei Venti 1998
Fazio Wines
Colore rubino brillante.
Naso originale, segnato da note forse troppo mature di agrumi e frutta
rossa ed allo stesso tempo da intriganti sentori floreali. Il rovere si
avverte, ma non è prevalente.
In bocca ci sorprende la immediata sensazione di rosa e lampone; l'acidità
è piuttosto viva, la lunghezza non particolarmente importante, ma il vino
mostra una buona continuità.
+ Interessante originalità.
- Proprio per questo può sconcertare; ci sembra inoltre di difficile
abbinamento con il cibo.
Lire ?

Nero d'Avola Forti Terre di Sicilia 1998
Cantina Sociale di Trapani
Colore rubino, non molto intenso.
Naso caldo, forse un po' troppo maturo ma coinvolgente nei sentori di
pesca, mora, fiori macerati e spezie, pepe in particolare.
In bocca si avverte un'acidità importante, seguita dal piacevole ritorno di
ciliegia e di fiori. La persistenza, comunque, non è straordinaria.
+ Prezzo ottimo.
- Un po' più di freschezza, soprattutto al naso, non guasterebbe.
Lire 10.000

Terre d'Agala 1997
Duca di Salaparuta
Colore tra il rubino ed il granato, un po' evoluto.
Al naso spicca una intrigante nota minerale, attorno alla quale si
dispiegano ciliegia, anice ed una lieve sensazione animale.
In bocca l'acidità ed i tannini si fanno sentire, e coprono un po' i
ritorni di ciliegia e mora. Il vino ha comunque una buona continuità, anche
se il finale risulta appena amarognolo.
Vino di stampo tradizionale, cosa che non ci dispiace affatto, ma forse
troppo evoluto.
Lire 15.000

Nero d'Avola 1998
Morgante - Vinicola Racalmare
Colore rubino profondo.
Naso contraddistinto da una insistente nota di rovere, che si dissipa solo
dopo molto tempo; sullo sfondo, mora e prugna.
In bocca il rovere torna a farsi sentire; il corpo è tuttavia apprezzabile,
il ritorno di frutta netto, la lunghezza soddisfacente.
+ Vino di buona struttura ad un prezzo ragionevole.
- E' davvero necessario tutto questo legno in un vino "base"?
Lire 10.000

Nero d'Avola Don Antonio 1998
Morgante - Vinicola Racalmare
Colore rubino intenso.
Naso anche qui segnato dal rovere, ma più profondo ed articolato: si
riconoscono more, agrumi, china e spezie.
In bocca colpisce la sensazione di morbidezza, l'acidità tipica del vitigno
è ben domata ed il corpo è ragguardevole. Ritorno di mora, calore e
lunghezza; un palato importante, penalizzato da un finale forse troppo
amarognolo.
+ Nonostante lo stile "internazionale", indubbia personalità.
- Prezzo elevato.
Lire 32.000

Duca Enrico 1995
Colore rubino profondo, brillante.
Naso floreale, dolce e sottilmente segnato da un rovere ben integrato;
sentori di terra, mora e pepe ancora non perfettamente espressi.
In bocca l'attacco è ampio, l'acidità nettamente percepibile ma bilanciata
da una corposità piuttosto calda; ritorno di ciliegia e mora e persistenza
di buon livello.
+ Equilibrio e sostanza.
Rispetto ad altre annate di questo storico rosso ci appare un po' più
"furbo", ma forse è solo questione di tempo.
Lire ?

UVAGGI:

Angheli 1998 (N.d'A. - Merlot)
Tenuta di Donnafugata
Colore rubino brillante.
Naso accattivante in cui si percepisce nettamente la nota di ciliegia nera
del Merlot, unita a more e spezie più tipiche del Nero d'Avola.
Palato elegante, il legno prevale ancora leggermente ma è integrato in una
sensazione di grande piacevolezza, e si fonde bene con le spezie ed i
sentori fruttati.
+ Grande piacevolezza, e prezzo non eccessivo.
- Vino forse troppo "facile".
Lire 20.000

Tancredi 1997 (N.d'A. - Cabernet Sauvignon)
Tenuta di Donnafugata
Colore rubino non concentratissimo.
Naso segnato dal rovere ma piacevole; emergono in particolare note di
ciliegia, mora e fragola.
In bocca l'acidità ed i tannini si sentono, la frutta (prugne e more)
appare lievemente "verde" ed amarognola; il corpo è medio, la persistenza
invece piuttosto lunga.
+ Pur in uvaggio, i caratteri varietali del Nero d'Avola si avvertono con
sicurezza.
- Pur essendo più ambizioso del precedente, risulta senza dubbio meno piacevole.
Lire 25.000

Vesco 1998 (N.d'A. - Cabernet Sauvignon)
Rallo
Colore piuttosto evoluto.
Naso anch'esso maturo, segnato da note di fungo, vaniglia e mora.
Il palato è invece sorprendente e giovanile, l'acidità rinfresca un
compendio di buona lunghezza, percorso da fresche sensazioni di ciliegia e
di mora.
+ Palato davvero vitale.
- Naso oscuro e troppo evoluto; il contrasto tra i due aspetti ha un certo
fascino, ma non sappiamo quanto a lungo lo manterrà.
Lire 13.000

Gorgo Tondo 1997 (N.d'A. - Cabernet Sauvignon)
?
Colore rubino un po' scarico.
Naso di buona freschezza, appena balsamico, contraddistinto da ciliegia
matura e mora in bella evidenza.
L'attacco in bocca è piuttosto astringente, quindi ritorna, piacevole, la
ciliegia. Finale un po' amaro, ma lungo e continuo.
Lire 18.000

Altavilla della Corte 1998 (N.d'A. - Cabernet Sauvignon)
Firriato
Colore rubino brillante.
Naso fresco, ancora marcato dal rovere ma percorso da intriganti note di
lamponi e di fiori.
In bocca mostra un'ottima materia: l'acidità è ben integrata, la frutta -
prugna, amarena, mora - resta piuttosto a lungo.
+ Impeccabile realizzazione tecnica, e prezzo notevole.
Lire 10.000

Santagostino Rosso 1998 (N.d'A. - Syrah)
Firriato
Colore rubino cupo, profondo e concentrato.
Naso davvero accattivante: mora, ciliegia, prugna, lampone, fiori, spezie,
fresco, ricco e di notevole profondità.
Palato importante: l'impatto è dominato da acidità e tannini avvolgenti, a
cui fa seguito un bel ritorno di frutta; corpo quasi setoso e notevole
persistenza.
+ Una spanna sopra il già interessante 1997. Provate ad inserirlo alla
cieca in una degustazione di vini australiani: vi stupirà; e poi, che
prezzo!
In una degustazione di vini a base Nero d'Avola rischia invece di apparire
davvero troppo eccentrico; questo, comunque, nulla toglie alla qualità ed
al rapporto con il prezzo.
Lire 17.500

Santa Cecilia 1997 (N.d'A. - Syrah)
Planeta
Colore rubino brillante, non profondissimo.
Naso dolce, inizialmente di mora e ciliegia, poi sempre più segnato dal
rovere. Col tempo escono note più speziate e selvatiche.
Palato caldo ed avvolgente; il corpo non è enorme, ma ben distribuito, i
ritorni di mora e di spezie sono molto intriganti.
+ Fattura di alto livello, e vino molto piacevole.
- Perché nelle nostre note di degustazione di questo vino ricorre il
termine "facile"?
Lire 35.000


DUE VINI A BASE NERELLO

Faro Palari 1997
Palari
Colore granato, non molto concentrato.
Naso complesso, sorprendentemente evoluto nelle note di frutta cotta ed
agrumi maturi, ma anche speziato, animale; ricorda un po' alcune sensazioni
del Rodano meridionale, ed in particolare dell'uva Grenache.
Al palato non è particolarmente largo, ma mostra una buona continuità, il
ritorno dei profumi è puntuale, la sensazione complessiva abbastanza ricca.

+ Originalità, ed inoltre non è un vino che cerca di impressionare, ma
appartiene alla sua annata ed al suo territorio.
- Un po' troppo evoluto; considerando il prezzo, inoltre, vorremmo che ci
offrisse maggiore ricchezza ed ampiezza.
E' ottenuto da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, più una piccola
percentuale di altre uve locali.
Lire 40.000

Lamoremio 1997
Benanti
Colore rubino intenso e profondo.
Naso di grande varietà in cui spiccano le note "verdi" e selvatiche insieme
a netti sentori di mora e prugna; il rovere è presente, ma molto ben
integrato.
L'attacco in bocca è davvero largo, l'acidità ed i tannini sono importanti
e ben distribuiti; ritorna, bella, la mora matura, ed il finale è lungo e
continuo.
+ Vino ambizioso e personale, che mostra le vere potenzialità della zona
etnea; speriamo che il prezzo non cresca ulteriormente nelle prossime
annate.
Lire 35.000

IL GIUDIZIO DELLA CIURMA
(I vini che compreremmo)
Fontanelle Curto - Mandrarossa Settesoli - Sedara Donnafugata - Angheli
Donnafugata - Altavilla della Corte Firriato - Santagostino Firriato -
Forti Terre di Sicilia C. S. Trapani - Nero d'Avola Morgante.

richiesta arretrati

Potete acquistare i numeri disponibili scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando allo 06/53273407

Libri

La Rivista