MER 27 NOVEMBRE e MER 4 DICEMBRE 2024 dalle 20 alle 23.30
Il vino del nostro tempo
Alla scoperta di un approccio nuovo e dinamico: l’universo emotivo, il gusto e la descrizione
DI COSA SI TRATTA
“Il Vino del nostro tempo” è un seminario in due incontri dedicato alla relazione fra la persona e il liquido odoroso.
Riprendiamo insieme la gestualità della degustazione, proviamo a rispondere alle domande che nascono di fronte a segnali complessi e multiformi. Siamo sorpresi. A chi, a che cosa affidare il nostro orientamento?
Si dice che conta il viaggio più della meta. Ciò è possibile solo se siamo disposti a perderci, a farci stupire, a lasciare ogni aspettativa, per poter ritrovare la via, magari nuova, diversa.
Il Sentimento
Sin dall’inizio, i vini naturali hanno esibito un potere emotivo che sembrava dimenticato.
Il liquido era ormai vittima di valutazioni quantitative, utili alle facili graduatorie ma vuote, incapaci di restituire la verità della nascita e dell’evoluzione.
Il recupero del sentimento in chi degusta ha messo in luce una reciprocità, un rapporto di parità nel quale il vino appare finalmente sereno, si affida con fiducia a chi rinuncia alle aspettative e si prepara ad accogliere e a valutare nel contatto del qui e ora.
La Parola
Stabilito il legame, il vino merita di essere descritto nel suo comportamento con la persona.
Anche qui i vini naturali hanno saputo offrire percezioni appartenenti ad altre epoche.
La lentezza, la progressiva energia che scaturisce spontanea e assicura la trasformazione in tutte le fasi della vita, la partecipazione gustativa che presidia la seconda parte della lingua, e si estende a occupare la bocca, sono le modalità ricorrenti di un vino buono.
Lui ci parla del luogo in un idioma che potrebbe restare oscuro, tuttavia è attraverso la chimica e la fisica delle tracce, come avesse un linguaggio del corpo, che rimane nella memoria e merita di essere raccontato.
È un esercizio non facile, cionondimeno ha il potere di trasformare la passione in amore.
la degustazione
Si assaggeranno sei vini per ciascun incontro, la scelta di alto profilo ha il pregio di farci ragionare sugli argomenti e di mettere alla prova la linea che unisce il percepire al ricordare.
Il servizio dei vini avverrà da bottiglie coperte: fino alla fine di ogni serata non trapelerà alcuna informazione sulle bottiglie protagoniste.
In occasione delle degustazioni verranno serviti dei cibi scelti con il principio dell’accostamento, così da esaltarne le caratteristiche di convivialità.
dove si svolge
Il seminario si svolge presso l’Azienda Agricola Loredan Gasparini,, in via Martignago 23, a Volpago del Montello (TV).
A chi è rivolto l'incontro
Il seminario è aperto a tutti. Non occorrono conoscenze pregresse per partecipare.
Quanto costa
Il prezzo dell’intero seminario è di 170 euro.
IL RELATORE
Porthos racconta si occupa di vino, cibo e cultura.
Al lavoro editoriale per la pubblicazione di una rivista e di libri affianca l’impegno didattico, attraverso l’organizzazione di corsi e di serate a tema.
La nostra convinzione è che l’indipendenza da ogni forma di interesse economico e politico permetta una cronaca e una critica libere.
Per questo Porthos rappresenta, nel panorama editoriale di settore e non solo, una cellula di resistenza creativa.
Informazioni utili
Qualche giorno prima dell’inizio del corso, ti manderemo una email di promemoria con alcune indicazioni utili.
Prima della serata ti consigliamo di mangiare qualcosa di leggero e non troppo saporito o speziato, così da non alterare il senso del gusto.
Il parcheggio è disponibile e gratuito.
Sì, viene rilasciato un attestato di partecipazione nominale, con l’elenco dei vini degustati durante l’incontro.