GIOVEDI 26 NOVEMBRE 2026 ore 19
La fermentazione delle bevande non alcoliche
Il senso del messaggio, il compito del messaggero
DI COSA SI TRATTA
È possibile parlare di identità e complessità senza gradi alcolici?
Dobbiamo necessariamente cercare nel bicchiere analcolico ciò che abbiamo imparato ad apprezzare in quello alcolico? E, soprattutto, queste bevande possono trovare il proprio spazio a tavola?
Abbiamo imparato che la fermentazione è il processo di trasformazione per eccellenza.
Si svolge grazie a determinati microrganismi, è la metamorfosi di una materia prima che apre a dimensioni sensoriali senza precedenti.
Ciò detto, per la prima volta a Porthos metteremo da parte il vino. Non per cercare un suo equivalente tra le bevande fermentate analcoliche, né per stabilire quali siano migliori o peggiori, vorremmo osservarle per quello che sono e capire quali equilibri si costituiscono quando l’alcol non c’è.
Sandro Sangiorgi introdurrà Marie Joveneau, sarà lei a curare gli argomenti e a guidarci nel confronto fra sei modi diversi di lavorare su aromaticità, struttura e persistenza.
Consideriamolo un invito a spostare lo sguardo, non dal liquido odoroso verso un suo potenziale sostituto – i vini dealcolati non ci hanno convinto –, ma presso la vita nella sua straordinaria e multiforme diversità.
la degustazione
La degustazione prevede 6 bevande fermentate scelte fra le migliori in circolazione, interpretazioni peculiari di ricerca ed esperienza, messaggi e messaggeri di un appassionante percorso evolutivo. L’accostamento contempla tre cibi vegani realizzati da Silvia Di Giulio e Moran Pucciarini, già proprietari del celebrato ristorante Indigeno.
A chi è rivolto l'incontro
La serata è aperta a tutti. Non occorrono conoscenze pregresse per partecipare.
Quanto costa
Il prezzo della serata è di 40 euro.
La partecipazione agli eventi di Porthos richiede l’essere in possesso della tessera associativa.
Se non hai la tessera, ti preghiamo di compilare e di inviarci il modulo di iscrizione.
La tessere è annuale e la riceverai all’inizio del corso.
Se sei già in possesso della tessera, ti ricordiamo che per partecipare all’attività didattica di Porthos racconta è indispensabile portarla sempre con sé: senza la tessera non sarà possibile prendere parte agli eventi e la quota versata non potrà essere rimborsata.
Se la tessera fosse scaduta, potrai rinnovarla pagando la quota di 5 euro.
IL RELATORE
Sandro Sangiorgi
Marie Joveneau
Divulgatrice e fondatrice di Ferment’Action, si forma come architetta, pittrice e grafica. Nel tempo ha ampliato i propri interessi verso l’insegnamento, le Scienze Erboristiche e la Naturopatia, diplomandosi nel 2021 presso la scuola francese EuroNature. Dal 2022 si dedica alla divulgazione sulla fermentazione, che considera un processo ancestrale di trasformazione non solo alimentare ma anche culturale. Nel 2023 nasce Ferment’Action, movimento culturale che promuove la collaborazione tra esperti e produttori attraverso laboratori, conferenze ed eventi di settore.
Dove si svolge
L’incontro si svolge presso la sede di Porthos racconta, in via Laura Mantegazza 60-62, a Roma.
Porthos racconta si occupa di vino, cibo e cultura.
Al lavoro editoriale per la pubblicazione di una rivista e di libri affianca l’impegno didattico, attraverso l’organizzazione di corsi e di serate a tema.
La nostra convinzione è che l’indipendenza da ogni forma di interesse economico e politico permetta una cronaca e una critica libere.
Per questo Porthos rappresenta, nel panorama editoriale di settore e non solo, una cellula di resistenza creativa.
Informazioni utili
Qualche giorno prima dell’inizio del corso, ti manderemo una email di promemoria con alcune indicazioni utili.
Prima della serata ti invitiamo a mangiare qualcosa di leggero e non troppo saporito o speziato, così da non alterare il senso del gusto.
Qualora non riesca a trovare subito parcheggio nei pressi della sede, potrai approfittare del garage convenzionato con noi, situato in via di Monteverde n.28.
Riceverai un tagliandino che noi timbreremo e che riporterai al parcheggio per riprendere l’auto e pagare 3 euro (ovvero metà della quota).
Sì, viene rilasciato un attestato di partecipazione nominale, con l’elenco dei vini degustati durante l’incontro.