8 INCONTRI DAL 27 GENNAIO al 6 LUGLIO 2026
“Donne, Uomini, Luoghi”, è il frutto di una ricerca condotta lungo tutta la Penisola, dalla quale è nato un ciclo articolato in otto incontri, che vedranno ospiti cinque vignaiole e quattro vignaioli, che si dedicano all’agricoltura naturale e al vino buono.
Questo progetto si inserisce in un percorso che ha preso il via con il ciclo “Porthos getta la maschera”, concentrato prevalentemente sulla biografia del vignaiolo e sul rapporto d’amicizia con Porthos; è continuato con i seminari dedicati al triangolo virtuoso e alla biodinamica, in cui l’attenzione si è spostata sempre più sui temi di coltivazione e vinificazione, e prosegue oggi con “Donne, Uomini, Luoghi” in cui l’attività produttiva diventa il cuore dello scambio con i partecipanti.
In questo nuovo progetto l’attività produttiva è l’argomento centrale di ciascuna intervista e dello scambio con i partecipanti.
Inoltre, lo svolgimento di ogni incontro, pur nel solco della continua evoluzione del progetto didattico porthosiano, avrà uno sviluppo diverso dal consueto: la degustazione avverrà quasi subito e, prima dell’assaggio, gli ospiti non diranno praticamente nulla. Si comincerà a parlare dopo l’iniziale esame dei campioni serviti da bottiglie coperte. Il susseguirsi dei commenti su ciascun vino e il tornare sui calici permetteranno alla produttrice e al produttore di raccontare il luogo in cui lavorano, spiegare le scelte compiute durante la loro carriera, illustrare le motivazioni di base e le varie ramificazioni dovute al pregio inestimabile della varietà delle stagioni e all’altrettanto prezioso fenomeno del rimettere in discussione le proprie idee.
Ogni incontro prevede in degustazione almeno sette vini dell’azienda ospite della serata.
Le bottiglie saranno accompagnate dal pane “Setaccio”, versione totalmente integrale del forno di Gabriele Bonci, e da uno o più cibi scelti per valorizzare le caratteristiche di ciascun vino.
Sono previsti otto incontri della durata di due ore e mezzo.
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 19.30.
MAR 27 GENNAIO 2026
Abbiamo scelto come primo interlocutore di questo ciclo un uomo che conosce così bene il proprio territorio da sfidarne le convenzioni e, mai davvero soddisfatto, stabilire una costante varietà di approcci e sondare sempre nuove esperienze.
Il vigneto di Paolo Vodopivec è uno dei più ammirati. La scelta dell’alberello, apparentemente rivoluzionaria, è tutt’altro che estranea al contesto carsolino, al punto da riportare alla luce, già nel sapore delle uve, un’espressività quasi dimenticata, narrata nei vecchi libri di storia della zona.
Piantato a Vitovska, il vigneto poggia su un suolo particolarmente magro, differente dai circostanti: una sorta di striscia eletta a forma di piccolo anfiteatro, i cui confini sono segnati con precisione millimetrica. La parsimonia della terra attenua il vigore delle piante, mantenendo equilibrato il rapporto tra spazio e produttività.
In cantina coesistono due metodi di vinificazione. Quello che utilizza il rovere per la fermentazione, la macerazione e la maturazione, quest’ultima, raramente inferiore a due anni, ha inaugurato la produzione ed è riconoscibile dal termine ‘classica’. L’altra tecnica – vinificare il mosto con le bucce e maturare il vino nelle anfore – è una scelta così forte che in etichetta non ci sono ulteriori indicazioni, come se dicessero: «Questa, per noi, è la Vitovska!».
E pensare che, per acquistare le prime anfore, Paolo è andato in Georgia, culla della viticoltura e dell’enologia, rischiando qualcosa più di una truffa.
Questa e tante altre avventure saranno al centro dell’incontro con Paolo.
Il costo della serata è di 70 euro.
GIO 26 FEBBRAIO 2026
MAR 24 MARZO 2026
MAR 21 APRILE 2026
MAR 19 MAGGIO 2026
MAR 9 GIUGNO 2026
MER 24 GIUGNO 2026
LUN 6 LUGLIO 2026
La serata è aperta a tutti. Non occorrono conoscenze pregresse per partecipare.
Il relatore del corso sarà Sandro Sangiorgi.
Giornalista, scrittore ed enogastronomo italiano, fondatore della casa editrice Porthos Edizioni e dell’Associazione Porthos racconta.
Nell’86 è tra i fondatori di Arcigola, divenuto poi Movimento Slow Food.
E’ autore di diversi libri e le sue lezioni sono state frequentate da più di ventimila persone. Leggi la biografia
L’incontro si svolge presso la sede di Porthos racconta, in via Laura Mantegazza 60-62, a Roma.
Porthos racconta si occupa di vino, cibo e cultura.
Al lavoro editoriale per la pubblicazione di una rivista e di libri affianca l’impegno didattico, attraverso l’organizzazione di corsi e di serate a tema.
La nostra convinzione è che l’indipendenza da ogni forma di interesse economico e politico permetta una cronaca e una critica libere.
Per questo Porthos rappresenta, nel panorama editoriale di settore e non solo, una cellula di resistenza creativa.
Qualche giorno prima dell’inizio del corso, ti manderemo una email di promemoria con alcune indicazioni utili.
La partecipazione agli eventi di Porthos richiede l’essere in possesso della tessera associativa.
Se non hai la tessera, ti preghiamo di compilare e di inviarci il modulo di iscrizione.
La tessera è annuale e la riceverai all’inizio del corso.
Se sei già in possesso della tessera, ti ricordiamo che per partecipare all’attività didattica di Porthos racconta è indispensabile portarla sempre con sé: senza la tessera non sarà possibile prendere parte agli eventi e la quota versata non potrà essere rimborsata.
Se la tessera fosse scaduta, potrai rinnovarla pagando la quota di 5 euro.
Prima della serata ti invitiamo a mangiare qualcosa di leggero e non troppo saporito o speziato, così da non alterare il senso del gusto.
Sì, viene rilasciato un attestato di partecipazione nominale, con l’elenco dei vini degustati durante l’incontro.