MERCOLEDI 27 MAGGIO 2026 ore 19.45
Il Riesling, l’idolo degli enofili di tutto il mondo
Introduzione ai Riesling
DI COSA SI TRATTA
La poesia è la forma d’arte che più si avvicina all’esperienza sensoriale, emotiva, completa che ci dona un vino buono.
Allo stesso modo, il legame del Riesling con i territori più vocati è donato attraverso più piani di comprensione.
E non si tratta solo di terroir, possiamo cogliere i punti di contatto attraverso la trasformazione della civiltà agricola.
Quello con il Riesling sarà un incontro in cui
- Rendersi conto del significato di luogo eletto, a fronte di una varietà, il Riesling appunto, celebre per essere iper selettiva. Pochi metri di distanza dividono fra l’opportunità di un vino formidabile e la certezza di un liquido insulso.
- Entrare in contatto con il valore della mineralità. Uno dei rarissimi casi in cui si può parlare di “mineralità varietale”, vista la complessa ricchezza aromatica del vitigno, a sua volta abilissimo a leggere tutto il potenziale del suolo e del sottosuolo.
- Sorvolare le zone che hanno reso tale il Riesling, luoghi iconici, modelli di una viticoltura antica, sorta durante uno dei periodi fondamentali per la storia del vino europeo.
Basti pensare a Schloss Johannisberg, dove il mito vuole sia stata realizzata la prima vendemmia tardiva.
Poi c’è la poesia
Il vino è poesia in bottiglia, sosteneva Robert Louis Stevenson in una sintesi che tocca l’archetipo delle due forme d’arte, dall’origine sino alla modernità.
A interessarci, però, non sono tanto le poesie sul vino, che meritano uno spazio a parte, quanto la poesia in sé, il suo modo che sembra riprodurre le emozioni del vino. Ci riferiamo a come possiamo nutrire la passione per la bellezza, a come lo spirito, a contatto con entrambi i soggetti, possa prevedere quegli spazi di follia così cari alle autrici e agli autori di tutti i tempi.
La questione delle vibrazioni. Suoni, libere associazioni, le poesie imparate a memoria.
Del resto, il liquido odoroso è già presente nell’Epopea di Gilgameš, considerata la prima opera letteraria della storia umana, in cui il vino possiede uno spazio proprio e vi si promuove il suo potere di luce dei cuori e delle menti.
la degustazione
Andremo verso sei-sette vini individuati per unire racconto e ricezione, per saggiare il rigore che osa riflettersi nella fantasia.
Il servizio sarà da bottiglie coperte.
Ad accompagnarci ci saranno Bach e il pane Setaccio di Gabriele Bonci.
A chi è rivolto l'incontro
La serata è aperta a tutti. Non occorrono conoscenze pregresse per partecipare.
Quanto costa
Il prezzo della serata è di 45 euro.
La partecipazione agli eventi di Porthos richiede l’essere in possesso della tessera associativa.
Se non hai la tessera, ti preghiamo di compilare e di inviarci il modulo di iscrizione.
La tessere è annuale e la riceverai all’inizio del corso.
Se sei già in possesso della tessera, ti ricordiamo che per partecipare all’attività didattica di Porthos racconta è indispensabile portarla sempre con sé: senza la tessera non sarà possibile prendere parte agli eventi e la quota versata non potrà essere rimborsata.
Se la tessera fosse scaduta, potrai rinnovarla pagando la quota di 5 euro.
IL RELATORE
Sandro Sangiorgi
Dove si svolge
L’incontro si svolge presso la sede di Porthos racconta, in via Laura Mantegazza 60-62, a Roma.
Porthos racconta si occupa di vino, cibo e cultura.
Al lavoro editoriale per la pubblicazione di una rivista e di libri affianca l’impegno didattico, attraverso l’organizzazione di corsi e di serate a tema.
La nostra convinzione è che l’indipendenza da ogni forma di interesse economico e politico permetta una cronaca e una critica libere.
Per questo Porthos rappresenta, nel panorama editoriale di settore e non solo, una cellula di resistenza creativa.
Informazioni utili
Qualche giorno prima dell’inizio del corso, ti manderemo una email di promemoria con alcune indicazioni utili.
Prima della serata ti invitiamo a mangiare qualcosa di leggero e non troppo saporito o speziato, così da non alterare il senso del gusto.
Qualora non riesca a trovare subito parcheggio nei pressi della sede, potrai approfittare del garage convenzionato con noi, situato in via di Monteverde n.28.
Riceverai un tagliandino che noi timbreremo e che riporterai al parcheggio per riprendere l’auto e pagare 3 euro (ovvero metà della quota).
Sì, viene rilasciato un attestato di partecipazione nominale, con l’elenco dei vini degustati durante l’incontro.
Informazioni e prenotazioni
Per richiedere informazioni o prenotare scrivere a porthosracconta@gmail.com