


Questi sono giorni della lavorazione del pomodoro, poi andiamo a vedere a che punto sono con la preparazione.
Vicino la vigna appena piantata di Fiano. Le piccole piante che già han messo foglie e sottili tralci.

Se vuoi andiamo insieme che dobbiamo fare un commissione a Calitri così vedi il paese.
Scendiamo le curve dolci finché appare in lontananza l′abitato di Calitri. Colori vecchi e case messe insieme, vicine come a scaldarsi dalle folate di vento e dalla pioggia veloce di un temporale. Un paese dalla doppia faccia, quella moderna e irragionevole della disarmonia e quella sofferta e storica della vecchiaia. Entrambe raggiunte allo stesso modo dall′acqua che cade grossa. Una sosta dal riparatore di scarpe, i suoi strumenti usati e buoni. Un volto esperto e due mani che sanno accostarsi al cuoio per raddrizzarne la vita.











Mentre scendiamo sento di aver vissuto uno stacco da tutto, come un sonno che separa la notte dal giorno, il sogno da ciò che si puoi toccare con le mani. Torniamo per l′ultima cena da vivere assieme, attorno al tavolo, io e la famiglia e fuori il vento che mai si ferma e che muove con l′indifferenza della natura le cose che incontra.
